23.12.04

Le danno pure a Babbo Natale...



In Francia un gruppo di ragazzini le ha suonate a un Babbo Natale perché non son riusciti con le parole a farsi dare una doppia razione di caramelle.
L'uomo è una bestia, questo già è stato detto e ripetuto nei secoli.
Ma oggi, con il 2005 alle porte e la ricchezza di qualche migliaio di anni di storia dell'umanità alle spalle, Paolone (che quasi sempre ha ragione, è un po' che non ve lo ricordo) vorrebbe proporvi qualche idea forse controcorrente per i vostri buoni propositi per l'anno nuovo.

IL QUADRALOGO DI PAOLONE PER IL 2005

1 - Dormite di più. Quando uno è riposato reagisce meglio.
2 - Dite di no. E' difficile dire di no ma se è no allora bisogna dirlo.
3 - Ascoltate musica. La vostra casa diventi una casa di note e di suoni.
4 - Non credete a tutto quello che ascoltate (musica compresa).

E io, umile scriba al servizio della saggezza di Paolone, vi saluto e vi rimando ai prossimi post ringraziandovi per la pazienza e le numerose risposte che avete inviato nel corso di quest'anno. Ciao!

16.12.04

io non skrivo kon le kappa



Oggi Paolone è di buon umore, nonostante tutto, perché ha scoperto questa lodevole iniziativa.
In Italia non capita di frequente di leggere o sentire di iniziative a tutela della nostra lingua. Anzi le stesse istituzioni non fanno nulla per evitare delle vere e proprie schifezze di espressioni quali: "Ministero del Welfare", oppure "Legge sulla Devolution" o ancora "Accordo bipartisan"... Welfare? Devolution??? Bipartisan????? E' pur vero che questa strana capacità di usare parole inventate o improprie o quanto meno discutibili sul piano del gusto non è propria solo di governo e istituzioni. Proprio a Milano per esempio, in viale Abruzzi, esiste da anni un negozio di ottica con una insegna come minimo inquietante: "Occhial House"! L'esterofilia linguistica è qualcosa che ci portiamo dal passato e che sembra proprio non si riesca a superare.
Tornando alle kappa, Paolone ritiene che è giunta l'ora per il popolo italiano di interrogarsi sulla lingua che si ascolta, che si parla e che si scrive e quindi aderisce con convinzione alla campagna "Io non scrivo con le kappa".
Kiaro, no?

3.12.04

Arte e arto



The Zoom Quilt è un progetto di arte collaborativa molto carino (per vederlo clicca sull'immagine sopra, ci vuole flash, poi una volta scaricato il tutto tieni cliccato con il mouse sull'immagine e sposta in alto o in basso).
E' l'arte che interagisce con l'arto (il braccio + mouse) per creare un moto perpetuo tra mostri, castelli incantati e scenari irreali.

Paolone dice: bello perché intrippa.

26.11.04

Ti te ciami Guardalben?



Ma che bel sito da perderci tre ore come a ridere!!!
Miccolin, La Peppa, Fantozzi, Cinciribini, Reiutti, Poligami, Delfino, Squalo, Pesce, Rana, Cozza, Cefalo, Automa, Finocchio, Carota, Limone, Dare, Avere, Briciola, Rompi, Giusta, Paga, Caldo, Freddo............ Inventati un cognome e ficcalo dentro al sito poi clicca e vedi un po' se c'hai preso.

Paolone dice: aiuta il giovane nella giornata noiosa.

16.11.04

Tutti a Barcellona






Io penso che il programma migliore che fanno in tivù sia il televideo, che il televisore è un mobile ingombrante con una parete di vetro, che dovrebbero pagarci per guardarlo (invece di fare pagare noi) e che si tratti di un aggeggio piuttosto pericoloso soprattutto per i bambini.
Se nel 2004 si riesce a volare in aereoplano con 10 euro da Milano a Barcellona, perché mai dovrei spendere tempo e denaro per guardare spettacoli di scarso gusto che mirano a farmi spendere altro tempo (e denaro)?
Cosa c'entra Barcellona con una sera davanti alla tivù?
Perché non mettono la tivù sugli aeroplani?
Mah...

8.11.04

Oi 'ndemo vèder i Pin Floi!



Tra i gruppi dove ho la fortuna di suonare, quello più malato (nel senso buono) è sicuramente "In the flesh?", tributo ai mitici Pink Floyd. Un post auto-pubblicitario per invitare tutti appena riuscite a venire a sentirci, sicuramente ne vale la pena.
Chitarra, Sax, Tastiere, 3 voci coriste, Basso, Batteria e sequenze, due ore di concerto con pezzi di vari periodi della storia dei Pink Floyd (da The Dark Side Of The Moon, eseguito integralmente, a The Wall e agli album più recenti). Il tutto è preparato minuziosamente per riprodurre, senza storpiare o copiare in malo modo, il suono originale, lasciando però a tutti i membri della band lo spazio per potersi esprimere in libertà secondo le proprie personali inclinazioni.
Un assaggino? Ascolta questo pezzo tratto dalla nostra demo (ne trovi altri sul sito).
E ci vediamo alla prossima data!

2.11.04

Sculture di luce



Qui di sole non se ne vede, la luce è grigia e spesso piove. Se volete godere dello spettacolo di luci diverse dal grigio, vale la pena di fare una visita da queste parti.
Le opere di Dan Flavin creano piscine tridimensionali monocromatiche dove immergersi per bagni di luce a volte persino allucinogeni. La bellezza della villa e delle altre opere esposte riesce a compensare il grigio della stagione autunnale.
Paolone dice: assolutamente da visitare (soprattutto se meteopatici)!

La villa
La mostra di Dan Flavin

29.10.04

Bohemian rapsody



Veramente esilarante, cosigliato a chi ha la banda abbastanza larga.
Ah già, dimenticavo... ecco qui

28.10.04

Bassisti si nasce



Eh si, bassisti si nasce, come la mitica Sister Kathryn Kelm qui sopra (non l'ho mai sentita ma dev'essere 'na tipa tosta!). O come Paolo Costa, che, come potete leggere qui, tutti noi abbiamo potuto ascoltare in moltissime canzoni sui dischi e alla radio, anche se non l'abbiamo mai saputo. Bassisti si nasce (il picosta è autodidatta... aiuto!) per una vita spesa dietro le quinte, a spingere, a dare calore, colore e a far vibrare le casse e spesso i cuori.
Il fatto che molti non sappiano neanche distinguere il suono del basso in un brano poi è solo un piccolo dettaglio: se l'educazione musicale nelle nostre scuole fosse più valorizzata probabilmente la situazione migliorerebbe.
E non solo per la riconoscibiltà acustica di noi bassisti, di questo son certo.

27.10.04

E' autunno, cadono le foglie...

... e chi si poteva immaginare che di fronte a questo malinconico spettacolo della natura qualcuno tiri fuori penna e carta e inizi a far di calcolo?
Si, è vero, al mondo è pieno di gente strana che riesce a interessarsi alle cose più assurde, ma Paolone dice: la realtà è tanto spettacolare e complessa che a volte andare al cine è proprio una roba superflua.

ps anche mettersi li a indagare perché le bolle della birra a volte vanno verso in giù e non in su presuppone una certa originalità... ;)

26.10.04

Tiramisu for engineers.



Ci vuol di sapere un po' d'inglese, e avere uno "spirito analitico", ma questo blog di ricette merita sicuramente. Quella qui sopra è la ricetta del tiramisu... compatta, sintetica e molto intuitiva... no?!?

25.10.04

Lunedì. Nebbia. Sonno.



Meno male che la mattina in bici passo per via Dante, dove centinaia di foto esposte per strada mi danno una botta di vita... Le foto sono molto belle, Paolone consiglia a tutti di fare un giro, ma se avete troppo sonno potete anche guardarle da qui.

Yawn!

22.10.04

Basta sole!


Per chi legge il mio blog da qui da oggi in basso c'è un simpatico link "meteo". Se ci cliccate sopra notate che per oggi a Milano è prevista una giornata di sole, invece piove...
Paolone consiglia: guardate le previsioni meteo solo a posteriori, per vedere se c'avevano azzeccato. Un po' come quando si vedono i risultati delle partite il lunedì, oppure l'estrazione del lotto, o i risultati delle elezioni per sapere se ha vinto il nostro paladino.
Mah, per fortuna che nel weekend danno bello...

21.10.04

Golem & Paolone

La mattina il Paolone ha la radiosveglia che parte verso le 8 e 30 (fortunato, eh?) e punta qui. Fiumi di parole (come direbbero i Jalisse) che inondano la stanza con la voce monocorde e a tratti ansimante del conduttore. A volte insopportabile (ascoltate la puntata di ieri), a volte illuminante, ti sbatte in faccia il mostro che la tv costruisce nelle nostre teste.
Comunque Paolone (che spesso ha ragione) dice: "un'ancora di salvezza".

20.10.04

Quelli che allegano...



Dai, non ditemi che non avete almeno un amico che vi tempesta di mail con gli allegati, non vi credo. Io ne ho uno (che chiamerò Lorenzo, un nome di fantasia) che ne spara in quantità post-industriali. Il bello è che poi uno li apre e ci trova dentro un mondo: candid camera di gente che va a sbattere contro porte trasparenti, tette di dimensioni sovrumane, presentazioni stile powerpoint che ti dimostrano quanto sei pirla...
Però tra gli allegati che anche oggi Lorenzo m'ha inviato (in copia a circa 45 persone) c'era un filmino che merita, grazie caro Lorenzo!!!

ps. ma Kerry non assomiglia un po' a Gino Bramieri con 40 kili di meno?

19.10.04

La prima legge di Paolone: non credere a tutto quello che leggi



Quando t'imbatti in cose del genere fatti prendere da un moto di sincera diffidenza e non prendere in considerazione seriamente quello che leggi!
La prima legge di Paolone (che, ti ricordo, ha praticamente sempre ragione) è che i giornalsti non sanno mai abbastanza per scrivere quello che scrivono, soprattutto quando scrivono di tecnologia e scienza. Un po' di copiaeincolla e alcuni ritocchi perché il discorso fili via liscio e... oplà la notizia è fatta, l'articolo scritto, ora la palla passa a chi legge!
Certo, parlare di tecnologia non è facile, non è solo colpa dei giornalisti, ma anche per questo il consiglio di Paolone è: primo, non credere a tutto quello che leggi.