16.7.07

Gi = Ga + Gr



Gratuità ce n'è poca in giro. Noi tutti ne abbiamo un disperato bisogno, per poter vivere almeno qualche attimo senza stare sul chi va là, ma oggettivamente in giro per la città ce n'è poca. Eppure, immettere gratuità nel sistema porta a un miglioramento dello stato di salute e di serenità generale.
E'nell'ambito delle mie serissime ricerche sulla dinamica sociale della gratuità, in collaborazione con la facoltà di scienze enologiche dell'Università di Valdobbiadene, che ho scoperto alcuni modi semplici d'introdurre gratuità in situazioni quotidiane in modo immediato. Colto da raptus di filantropia, invece di farci un sacco di soldi, li offro (gratuitamente) all'attenzione del folto pubblico.

Iniziamo dal primo metodo, che è applicazione di un principio che può enunciarsi costì: "La gratuità immessa nel sistema viene sempre in parte assorbita e in parte riflessa: Gi = Ga + Gr"

Ambito di applicabilità (Esempio)
Milano. Mattina. Qualsiasi. Prendi l'auto e vai al lavoro (ok è già meglio se non la prendi affatto l'auto, ma diciamo che devi prenderla proprio). T'immetti nel traffico e per incanto assumi istantaneamente il modus guidandi della media dei tuoi compagni di viaggio: cerchi di non rispettare il rosso, non rispetti i limiti di velocità (il numero 50 in tale contesto perde qualunque significato), usi il clacson (anche per tenerti sveglio) contro qualsiasi essere animato che osi interferire con la traiettoria della tua auto in maniera non conforme ai costumi dominanti , e soprattutto ACCELERI in prossimità di ogni passaggio pedonale, soprattutto se un pedone sta per iniziarne la traversata.

Istruzioni
Questo metodo consiste nell'introdurre gratuità nel sistema umano nell'ambito di applicabilità precedentemente illustrato, mediante l'azione sul pedale del freno in prossimità di passaggio pedonale consentendo così al pedone in attesa di attraversare.

Effetti
L'autista dopo l'immissione di gratuità dovrà attendere qualche secondo perché il pedone si renda conto della possibilità che gli viene offerta. Appena questo realizza di trovarsi di fronte a un episodio di immissione spontanea di gratuità, dapprima esprimerà gratitudine a sua volta con un sorriso. Poi passando manifesterà con un cenno della mano il proprio riconoscimento mentre pensera: "Alleluja! Allora non sono tutti così stronzi". In rari casi inizierà a ballare o a giocare a salterello dalla gioia. Nell'autista la stimolazione di serotonina porterà alla comparsa di cenni di sorriso sul viso e a benefici influssi sulla prima parte della giornata.

Controindicazioni
E si, non c'è rosa senza spine, siate pronti a: sentire le clacsonate di quello dietro che starà imprecando "ma che c**** fa???? Si ferma alle striscie??????" Peggio, preparatevi al rischio tamponamento se quello dietro è molto disattento.
In rarissimi casi è stato riscontrata nel pedone un'ipersensibilità a questa stimolazione, con conseguente ipersecrezione di gratuità riflessa che ha portato a: tentativo di penetrazione nell'abitacolo a scopo effusivo affettivo di medià intensità (petting), attaccamento alla marmitta, scritte col dito sui vetri dell'auto (tipicamente cuori), richiesta di matrimonio.
Non perdete la calma e, nel caso, chiamate la forza pubblica.

Nota
Vi sono città in Italia (spero) dove è normale che l'automobilista si fermi alle striscie pedonali per fare passare i pedoni. In questi sfortunati contesti questo medodo non è applicabile. E' noto ai più del resto, che vivere nella metropoli ha dei vantaggi.