16.12.04

io non skrivo kon le kappa



Oggi Paolone è di buon umore, nonostante tutto, perché ha scoperto questa lodevole iniziativa.
In Italia non capita di frequente di leggere o sentire di iniziative a tutela della nostra lingua. Anzi le stesse istituzioni non fanno nulla per evitare delle vere e proprie schifezze di espressioni quali: "Ministero del Welfare", oppure "Legge sulla Devolution" o ancora "Accordo bipartisan"... Welfare? Devolution??? Bipartisan????? E' pur vero che questa strana capacità di usare parole inventate o improprie o quanto meno discutibili sul piano del gusto non è propria solo di governo e istituzioni. Proprio a Milano per esempio, in viale Abruzzi, esiste da anni un negozio di ottica con una insegna come minimo inquietante: "Occhial House"! L'esterofilia linguistica è qualcosa che ci portiamo dal passato e che sembra proprio non si riesca a superare.
Tornando alle kappa, Paolone ritiene che è giunta l'ora per il popolo italiano di interrogarsi sulla lingua che si ascolta, che si parla e che si scrive e quindi aderisce con convinzione alla campagna "Io non scrivo con le kappa".
Kiaro, no?

1 commento:

fabbro ha detto...

EBBRAUO PAOLONE. IO SODDACCORDO COTTE. LA LINCUA TALIANA NOCCIA BISOGNO DI QUESTI INSERIMENDI CHE DERIVANO DALLA LINCUA INGLESE CHE NOI SIAMO TUTTI LI CHE IMMITIAMO GLIA MERICANI. QUESTA VOLTA SODDACCORDO COTTE EORA CHE LA FIGNAMO.

KAZZO